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Gli zuccheri occupano un posto preminente nella dieta dell'uomo. Sono
presenti sotto forma vegetale nei cereali, legumi, frutta ecc., e in forma animale nel
latte, nella carne e nel pesce.
Coprono circa la metà del fabbisogno energetico 50-60% e forniscono energia di rapido
utilizzo: 1 g di zucchero fornisce 4 Kcal.
Alcuni cibi dolci apportano diverse sostanze nutrienti, altri costituiti prevalentemente,
se non esclusivamente, da zucchero forniscono calorie e poco d'altro; di conseguenza il
loro consumo deve essere controllato e limitato.
II consumo frequente e continuo di alimenti e/o bevande zuccherate può esporre al rischio
di carie dentarie qualora manchi l'abitudine o l'occasione di una accurata igiene orale.
Non è necessario ricorrere ai sostituti dello zucchero (saccarina, aspartame,
ciclammati,
ecc), perché anche il loro uso non controllato può risultare, per altri versi, dannoso.
II consumo dei dolci va in ogni caso considerato nel quadro di una alimentazione
equilibrata.
CONSIGLI
- Calcolare quante volte si sono ingeriti alimenti e
bevande dolci nella giornata, sotto le più varie forme, per non superare i limiti di un
giusto consumo.
- Evitare di consumare troppi dolci, particolarmente al di
fuori e/o oltre ai pasti normali .
- Ridurre il consumo di quei prodotti (quali caramelle,
miele, croccanti, torroni, ecc.) che non apportano altro che zucchero e restano facilmente
e a lungo aderenti alle superfici dentarie.
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