Pubblicità

Pubblicità

Vai alla home page

  Home | Invia le tue pubblicazioni | Invia i tuoi comunicati stampa | Pubblicità | Privacy Policy | Gerenza

 

sezioni medicina

Alimentazione
Allergologia
Analgesia
Anestesia
Cardiologia
Chirurgia
Chirurgia Estetica
Chirurgia Laser
Dermatologia
Diabetologia
Gastroenterologia
Ginecologia
Immunologia
Medicina delle dipendenze
Neurologia
Odontoiatria
Oncologia
Oculistica
Ortopedia
Otorino
Psichiatria
Psicologia
Pediatria
Riabilitazione
Sessuologia
Urologia

informarsi su 

Ospedali
Allergie
Balbuzie
Droghe
Infertilità
Lavoro e Salute
Malattie Rare
Russamento e apnee
Terza Età

links medicina 

Codice deontologico
Associazioni e Federazioni
Link di medicina in rete
Indirizzi Utili
Editorial Board e Consulenti
   

pubblicità 

 

 

 

Last Page Update 26/04/2009 16.38.49

home > a-z salute > cardiopatia ischemica

CARDIOPATIA ISCHEMICA

La cardiopatia ischemica, prima causa di mortalità e morbilità nella società occidentale, comprende una serie di entità cliniche tra di loro ben distinte rappresentate da angina stabile, angina instabile, infarto miocardico, morte improvvisa, aritmie.
L'ischemia miocardica, elemento fisiopatologico comune nelle diverse forme, è un fenomeno metabolico secondario ad una inadeguata ossigenazione del tessuto cardiaco per una discrepanza tra l'apporto e il consumo di ossigeno. La patogenesi, la presentazione clinica, sono tuttavia differenti nelle diverse espressioni della cardiopatia ischemica (fig.01x) che possono manifestarsi isolatamente, in associazione o come conseguenza l'una dell'altra. La prognosi, a sua volta, è diversa a seconda della presentazione clinica e di come l'evento si iscrive nella storia "coronarica" del singolo paziente: un episodio di sottoslivellamento transitorio del tratto ST rilevato all'eleurocardiogramma dinamico indicativo di una ischemia silente, ad esempio, assume un peso prognostico ben diverso se si presenta in un paziente asintomatico con fattori di rischio o se si manifesta in un paziente con angina instabile ricoverato in Unità Coronarica nel quale la persistenza di episodi ischemici, anche se asintomatici, costituisce un elemento prognostico sfavorevole. Tutti questi elementi anamnestici, clinici e strumentali vanno presi in considerazione per inquadrare il paziente, e questo rende ragione di come necessariamente l'approccio terapeutico debba essere mirato e possa essere razionalmente definito solo dopo avere chiarito la patogenesi dell'evento ischemico nel singolo paziente.
Scopi della terapia nella cardiopatia ischemica sono:

1) eliminare l'ischemia, attraverso una serie di presidi, medici o chirurgici, che migliorino l'apporto di sangue ai tessuti o comunque normalizzino il rapporto apporto/consumo di ossigeno;

2) interrompere o ritardare la malattia aterosclerotica, quindi interferire con la evolutività tipica di questa malattia;

3) prevenire le complicanze, soprattutto l'infarto e la morte improvvisa.

Mentre spesso si riesce ad adempiere al primo punto, sia con la terapia medica sia con interventi di rivascolarizzazione mediante bypass o angioplastica, non sempre si è in grado di assolvere gli altri due punti.

I determinanti prognostici principali comuni a tutte le diverse forme cliniche con cui si esprime la patologia ischemica sono la gravità della coronaropatia e la funzione ventricolare sinistra. Altri indici assumono un peso prognostico diverso a seconda della forma clinica: le aritmie ventricolari, ad esempio, hanno un peso prognostico ben differente nella fase subacuta dell'infarto miocardico, dove la presenza di battiti ectopici ventricolari non complessi, ma di numero superiore a 10 all'ora, si associa ad un rischio più elevato di morte improvvisa, rispetto a quelle che compaiono in un paziente con angina da sforzo dove la presenza di extrasistoli ventricolari, anche numerose, non si associa ad un aumento sostanziale del rischio. Nella successiva trattazione ciascuna forma clinica verrà quindi affrontata individuando, in base alle premesse fisiopatologiche ed alle determinanti prognostiche, il razionale per un approccio terapeutico mirato, tenendo in conto i risultati degli studi disponibili. Verranno prese in considerazione quelle forme chimiche che più frequentemente il medico pratico si trova a dovere affrontare o a gestire in collaborazione con lo specialista cardiologo, tralasciando l'infarto miocardico e la morte improvvisa che costituiscono un capitolo a sé per la loro importanza e per le problematiche particolari che comportano.
continua>>>

Fonte: carloanibaldi.com

home > a-z salute > cardiopatia ischemica

 

 

Google


pubblicità

Tools

Stampa questa pagina
Salus.it nei tuoi preferiti

Viaggiare Sicuri

Africa
America del nord
America centrale
America del sud
Asia
Europa
Oceania.

BMI Calculator

Calcola con noi il tuo BMI.

Fertility Calculator

Calcola con noi i tuoi giorni di fertilità.

Test

Misura il tuo rapporto con il cibo..
Test di autodiagnosi.
Test di Laboratorio.

Guida agli Ospedali

Una lista di tutti gli ospedali divisi per categorie.

AZ Salute

AZ salute

Glossari di termini medici

DANISH
DUTCH
ENGLISH
FRENCH
GERMAN
ITALIAN
PORTUGUESE
SPANISH

FID

Forum Italiano sul Dolore.

Diritto e Salute

Leggi e norme
I Diritti del Paziente
 
 

Per diventare sponsor clicca qui

Gerenza

Salus.it è uno strumento assolutamente gratuito per i medici che scrivono. L'unica forma di finanziamento di salus.it è data dall'esposizione di banner in apposite caselle contrassegnate dal titolo "pubblicità"

Le pagine per i pazienti hanno solo finalità divulgative ed educative, non costituiscono motivo di autodiagnosi o di automedicazione, non sostituiscono la consulenza e non rappresentano messaggi pubblicitari.

© Salus.it - Medicina in Rete, 2001-2008
Diritti di proprietà letteraria e artistica riservati.
Registro della Stampa
Aut. Trib. Nocera Inferiore (SA) n.04/07 del 28/02/2007

Gli autori ed il direttore non si assumono responsabilità per danni a terzi derivanti da uso improprio o illegale delle informazioni riportate o da errori relativi al loro contenuto.

This website is certified by Health On the Net Foundation. Click to verify. This site complies to the HONcode standard for trustworthy health information: verify here.

Web Marketing