Pubblicità

Pubblicità

Vai alla home page

  Home | Invia le tue pubblicazioni | Invia i tuoi comunicati stampa | Pubblicità | Privacy Policy | Gerenza

 

sezioni medicina

Alimentazione
Allergologia
Analgesia
Anestesia
Cardiologia
Chirurgia
Chirurgia Estetica
Chirurgia Laser
Dermatologia
Diabetologia
Gastroenterologia
Ginecologia
Immunologia
Medicina delle dipendenze
Neurologia
Odontoiatria
Oncologia
Oculistica
Ortopedia
Otorino
Psichiatria
Psicologia
Pediatria
Riabilitazione
Sessuologia
Urologia

informarsi su 

Ospedali
Allergie
Balbuzie
Droghe
Infertilità
Lavoro e Salute
Malattie Rare
Russamento e apnee
Terza Età

links medicina 

Codice deontologico
Associazioni e Federazioni
Link di medicina in rete
Indirizzi Utili
Editorial Board e Consulenti
   

pubblicità 

 

 

 

Last Page Update 26/04/2009 16.38.49

home > a-z salute > apomorfina

APOMORFINA

Definizione 

E' un derivato della morfina con proprietà narcotiche analoghe. Rispetto alla morfina è più potente come emetico: utilizzata per provocare il vomito nelle intossicazioni acute da sostanze assunte per via orale.

Proprietà farmacologiche L’apomorfina è un derivato semisintetico della morfina, privo di affinità per i recettori degli oppiacei. La sua struttura chimica, simile a quella della dopamina, ne fa un potente agonista dei recettori dopaminergici D1 e D2.
L’apomorfina è inutilizzabile per via orale: un metabolismo di primo passaggio ne riduce drasticamente la biodisponibilità. Le modalità di somministrazione più documentate sono l’iniezione sottocutanea intermittente e l’infusione sottocutanea continua. Tra le numerose vie alternative sperimentate (endonasale, rettale, sublinguale, transdermica), l’endonasale è quella che per caratteristiche di latenza, durata d’azione e profilo degli effetti indesiderati si dimostra più promettente per un possibile impiego clinico.
Somministrata per via sottocutanea, l’apomorfina viene assorbita rapidamente e in modo completo con un inizio dell’effetto compreso tra i 3 e i 20 minuti e una breve durata d’azione (in media 45 minuti). Metabolizzata nel fegato, viene escreta con le urine, principalmente sotto forma di metaboliti.

Efficacia clinica La prima segnalazione attestante l’utilità dell’apomorfina nel trattamento del morbo di Parkinson risale agli inizi degli anni ’50. La necessità di impiegare l’apomorfina per via parenterale e il suo elevato potere emetizzante (per questa sua proprietà, sino a qualche anno fa la Farmacopea la elencava tra i farmaci obbligatori per le farmacie) hanno però frenato i possibili sviluppi della ricerca. A tutt’oggi, risultano pubblicati 16 studi clinici, nella maggior parte dei casi condotti in aperto; solo due studi sono controllati con placebo, in doppio cieco. Tutti confermano l’efficacia del farmaco nel morbo di Parkinson. In Inghilterra, l’apomorfina è in commercio dal 1993; in Francia dal 1992 (dal 1996 le penne preriempite).
Per la rapidità e la breve durata d’azione, l’apomorfina trova un suo preciso razionale d’impiego come trattamento di "salvataggio" per stabilizzare i pazienti che vanno incontro a gravi, quanto imprevedibili, fluttuazioni motorie (periodi "off") resistenti alla levodopa o ad altri dopaminergici.
La somministrazione sottocutanea, nell’arco di 10-15 minuti riporta il paziente in fase "on" per un periodo di circa 45 minuti.

per maggiori informazioni sull'apomorfina:

http://www.fcr.re.it/sids/bussola/apomorfina.html http://www.fcr.re.it/sids/info/index.html 


home > a-z salute > apomorfina

 

 

Google


pubblicità

Tools

Stampa questa pagina
Salus.it nei tuoi preferiti

Viaggiare Sicuri

Africa
America del nord
America centrale
America del sud
Asia
Europa
Oceania.

BMI Calculator

Calcola con noi il tuo BMI.

Fertility Calculator

Calcola con noi i tuoi giorni di fertilità.

Test

Misura il tuo rapporto con il cibo..
Test di autodiagnosi.
Test di Laboratorio.

Guida agli Ospedali

Una lista di tutti gli ospedali divisi per categorie.

AZ Salute

AZ salute

Glossari di termini medici

DANISH
DUTCH
ENGLISH
FRENCH
GERMAN
ITALIAN
PORTUGUESE
SPANISH

FID

Forum Italiano sul Dolore.

Diritto e Salute

Leggi e norme
I Diritti del Paziente
 
 

Per diventare sponsor clicca qui

Gerenza

Salus.it è uno strumento assolutamente gratuito per i medici che scrivono. L'unica forma di finanziamento di salus.it è data dall'esposizione di banner in apposite caselle contrassegnate dal titolo "pubblicità"

Le pagine per i pazienti hanno solo finalità divulgative ed educative, non costituiscono motivo di autodiagnosi o di automedicazione, non sostituiscono la consulenza e non rappresentano messaggi pubblicitari.

© Salus.it - Medicina in Rete, 2001-2010
Diritti di proprietà letteraria e artistica riservati.
Registro della Stampa
Aut. Trib. Nocera Inferiore (SA) n.04/07 del 28/02/2007

Gli autori ed il direttore non si assumono responsabilità per danni a terzi derivanti da uso improprio o illegale delle informazioni riportate o da errori relativi al loro contenuto.

This website is certified by Health On the Net Foundation. Click to verify. This site complies to the HONcode standard for trustworthy health information: verify here.

Web Marketing