10 fatti importanti sulla bronchiolite

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10 fatti importanti sulla bronchiolite

La bronchiolite è un’infezione comune che interessa le basse vie respiratorie e che colpisce prevalentemente i neonati e i bambini di età inferiore ai due anni. Fortunatamente, raramente è grave. I bambini affetti da bronchiolite presentano solitamente sintomi lievi e si riprendono completamente nel giro di poche settimane senza alcun intervento medico. Tuttavia, in alcuni casi, i sintomi della bronchiolite possono essere più gravi e può essere necessario il ricovero in ospedale.

Sintomi comuni

All’inizio i sintomi della bronchiolite sono simili a quelli di un comune raffreddore, con naso che cola e tosse. Altri sintomi si sviluppano gradualmente, tra cui una febbre di basso grado che raramente sale troppo. È frequente anche una tosse secca e persistente. I bambini colpiti possono anche avere difficoltà a mangiare o ad assumere cibo e possono avere un suono affannoso quando respirano.

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Cause della bronchiolite

La bronchiolite è una comune infezione virale causata dal virus respiratorio sinciziale o RSV. Questo virus si diffonde facilmente attraverso le goccioline presenti nell’aria quando un bambino infetto tossisce o starnutisce vicino ad altri bambini o neonati. L’infezione prende piede nei bronchioli dei polmoni, rendendoli infiammati e irritati. Questa infiammazione provoca il respiro affannoso e la tosse persistente.

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Persone più comunemente colpite

La bronchiolite è molto comune. Quasi tutti i bambini piccoli sono infettati dal virus in qualche momento, anche se solo circa la metà svilupperà i sintomi. È più diffusa nei bambini di età compresa tra i 3 e i 6 mesi, sebbene anche i neonati possano contrarla. Quasi tutti i casi di bronchiolite si verificano in bambini di età inferiore ai due anni.

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Il momento peggiore per contrarre la bronchiolite

I bambini possono contrarre la bronchiolite in qualsiasi periodo dell’anno. Tuttavia, come nel caso del raffreddore, è molto più probabile che sviluppino la condizione con le temperature più fredde. I mesi peggiori sono quelli tra novembre e marzo (nell’emisfero settentrionale). Alcuni bambini possono contrarre più di un attacco in una singola stagione invernale.

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Trattamento

Attualmente non esistono farmaci in grado di eliminare il virus della bronchiolite. Fortunatamente, la maggior parte dei casi si risolve da sola entro un paio di settimane. Di solito i genitori possono prendersi cura di un bambino affetto da bronchiolite a casa. È importante assicurarsi che i bambini malati bevano molti liquidi durante la convalescenza, per evitare la disidratazione. Anche gli antidolorifici da banco possono aiutare ad alleviare il dolore e a ridurre la febbre.

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Ricovero in ospedale per bronchiolite

Fortunatamente, la maggior parte dei bambini affetti da bronchiolite non avrà bisogno di cure ospedaliere specialistiche. Tuttavia, un piccolo numero di bambini sviluppa sintomi gravi che richiedono un trattamento. Il sintomo più comune che porta all’ospedalizzazione è la difficoltà a respirare. Alcuni gruppi hanno maggiori probabilità di dover essere ricoverati, come quelli nati prematuri o con problemi polmonari o cardiaci già esistenti.

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Prevenzione

Purtroppo non esiste un modo sicuro per evitare che un bambino si ammali di bronchiolite. Tuttavia, l’osservanza di pratiche igieniche corrette può aiutare a prevenire la diffusione del virus. Lavando accuratamente le mani, i giocattoli e tutte le superfici che il bambino o il neonato tocca regolarmente, si può prevenire la diffusione del virus dalle mani alla bocca. È inoltre buona norma tenere a casa i bambini infetti fino alla guarigione, per proteggere gli altri bambini.

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Diagnosi

Il medico può diagnosticare la bronchiolite attraverso i sintomi e l’ascolto del torace del bambino per determinare le difficoltà respiratorie. Se queste considerazioni non chiariscono la diagnosi, il medico può ordinare esami del sangue o delle urine, campioni di espettorato o controllare i livelli di ossigeno nel sangue del bambino con un monitor da polpastrello.

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Complicazioni

In rari casi, i bambini possono avere difficoltà a bere a causa dell’infiammazione e disidratarsi di conseguenza. È anche possibile che i bambini affetti da bronchiolite sviluppino gravi difficoltà respiratorie o addirittura un’insufficienza respiratoria, il che significa che hanno bisogno di assistenza per respirare. In questo caso, la pelle del viso può diventare blu. Un’altra possibile complicazione è l’insufficienza respiratoria grave.

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Quando chiedere aiuto

Se un bambino con bronchiolite non riesce a mangiare o a bere a sufficienza o si disidrata, è necessario un intervento medico urgente. Anche il fatto che il bambino urini meno del solito è un segnale di allarme. La febbre alta indica la necessità di assistenza medica e i genitori devono chiamare un’ambulanza se il bambino ha difficoltà a respirare.

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