10 sintomi di insufficienza renale acuta

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10 sintomi di insufficienza renale acuta

L’insufficienza renale acuta è un’improvvisa perdita di funzionalità dei reni. Il rene ha un compito fondamentale nel filtrare il sangue dalle tossine e dalle sostanze chimiche; quando il rene non è in grado di funzionare correttamente, l’organismo può essere sovraccaricato di tossine, creando uno squilibrio nella composizione chimica del sangue. L’insufficienza renale acuta si manifesta nell’arco di poche ore o giorni, a differenza dell’insufficienza renale cronica, che si manifesta nell’arco di diversi anni. È più frequente nelle persone ricoverate in ospedale e in quelle che hanno un sistema immunitario compromesso o sono gravemente malate. Questi dieci sintomi dell’insufficienza renale acuta possono aiutarvi a capire se voi o un vostro caro siete affetti da insufficienza renale.

Gonfiore e ritenzione di liquidi

I reni eliminano i liquidi e gli elettroliti in eccesso dall’organismo e li trasmettono alla vescica per poi eliminarli. Se ciò non è possibile a causa dell’insufficienza renale, i liquidi possono essere trattenuti nell’organismo, provocando gonfiore, soprattutto alle gambe, alle caviglie e ai piedi.

Diminuzione della produzione di urina

I reni assorbono il sangue e lo filtrano: si liberano dei liquidi in eccesso, dei prodotti di scarto e degli elettroliti che vengono poi trasformati in urina e trasmessi alla vescica. Quando i reni non svolgono correttamente il loro lavoro, non riescono a filtrare le tossine e a produrre urina. Di conseguenza, le persone che soffrono di insufficienza renale acuta o che si trovano allo stadio terminale della malattia renale possono urinare meno spesso.

Sapore metallico in bocca

Quando i reni non funzionano correttamente, non sono in grado di rimuovere le tossine e le sostanze di scarto dall’organismo. Questo porta a un accumulo di tossine nel sistema, tra cui l’urea, un prodotto di scarto azotato prodotto dal fegato ed eliminato dai reni. L’accumulo di queste tossine può provocare uno straripamento nel tratto intestinale, con conseguente crescita batterica. Ecco perché una persona con insufficienza renale acuta o malattia renale può avere un sapore metallico in bocca e l’alito cattivo.

Dolore al petto o tra le costole e i fianchi

I pazienti affetti da insufficienza renale acuta possono soffrire di dolore al petto per diversi motivi. Uno di questi è che il liquido in eccesso nel corpo può accumularsi nella cavità pleurica, o nel torace, causando l’idrotorace. Questa può essere una condizione molto dolorosa e pericolosa per la vita. L’insufficienza renale aumenta anche la possibilità di embolia polmonare, un’altra condizione pericolosa per la vita che può causare dolore al petto. Una funzione renale anomala può portare a un livello elevato di potassio nell’organismo. Poiché il potassio regola il battito cardiaco, una quantità eccessiva può causare aritmia con sintomi di affaticamento e dolore al petto. L’insufficienza renale può anche causare dolore ai reni, che si trovano verso la schiena tra le costole e i fianchi.

Stanchezza

Una persona affetta da insufficienza renale acuta può accusare stanchezza per diversi motivi. L’insufficienza renale spesso si accompagna all’anemia. Chi soffre di anemia non riceve il giusto apporto di ossigeno in tutto l’organismo, con conseguente affaticamento. L’insufficienza renale può anche causare un’aritmia, ovvero un ritmo anomalo del battito cardiaco, anch’essa causa di affaticamento.

Respiro corto

L’insufficienza renale provoca un accumulo eccessivo di liquidi nell’organismo, anche nei polmoni. Quando i polmoni contengono liquidi, non riescono ad assorbire tanta aria, causando una sensazione di mancanza di respiro. L’insufficienza renale può anche causare anemia, il che significa che l’organismo non riceve il giusto apporto di ossigeno, il che provoca anch’esso mancanza di respiro.

Ematomi e sanguinamenti facili

L’accumulo di tossine nell’organismo a causa di un funzionamento anomalo dei reni può influenzare le piastrine nel sangue. Le piastrine potrebbero non riuscire ad aderire tra loro, causando la comparsa di lividi ed emorragie.

Pressione sanguigna elevata

Uno dei compiti principali dei reni è la regolazione della pressione sanguigna. Poiché i reni bilanciano la composizione del sangue, assicurano che il volume dei liquidi nel corpo sia stabile. Rimuovono i prodotti di scarto, le tossine e gli elettroliti in eccesso dal sangue, regolando la pressione sanguigna. La forza con cui il cuore pompa il sangue, ovvero la pressione sanguigna, è determinata, tra l’altro, dal volume del sangue. Quando i reni non funzionano correttamente, la pressione sanguigna ne risente direttamente.

Crisi epilettiche

Le convulsioni sono comuni nella malattia renale allo stadio terminale (ESRD) e nei casi gravi di insufficienza renale acuta. Sono particolarmente frequenti nei pazienti in dialisi. Le convulsioni si verificano quando si verifica un’attività elettrica anomala nel cervello. Durante l’insufficienza renale si verifica uno squilibrio degli elettroliti, come calcio e potassio, nell’organismo. I pazienti in dialisi possono soffrire di convulsioni a causa di instabilità emodinamica, intossicazione da alluminio o sindrome da disequilibrio dialitico.

Coma

L’uremia è una condizione in cui vi è un eccesso di urea nel sangue. Poiché i reni non sono più in grado di espellere i composti azotati di scarto presenti nell’organismo a causa dell’insufficienza renale, questi ultimi possono inondare il sistema e portare al coma. Un paziente con ESRD o insufficienza renale acuta rischia di entrare in coma se non riceve un trattamento adeguato. La dialisi o il trapianto di rene possono evitare che la malattia raggiunga questo stadio.

L’insufficienza renale acuta è una condizione grave che colpisce soprattutto le persone che soffrono di malattie renali. Il modo migliore per prevenire l’insufficienza renale acuta è prevenire e trattare le malattie che possono portare all’insufficienza renale acuta. Uno stile di vita sano e controlli annuali sono i modi migliori per garantire una buona salute.