Pubblicità

Pubblicità

Vai alla home page

  Home | Invia le tue pubblicazioni | Invia i tuoi comunicati stampa | Pubblicità | Privacy Policy | Gerenza

 

sezioni medicina

Alimentazione
Allergologia
Analgesia
Anestesia
Cardiologia
Chirurgia
Chirurgia Estetica
Chirurgia Laser
Dermatologia
Diabetologia
Gastroenterologia
Ginecologia
Immunologia
Medicina delle dipendenze
Neurologia
Odontoiatria
Oncologia
Oculistica
Ortopedia
Otorino
Psichiatria
Psicologia
Pediatria
Riabilitazione
Sessuologia
Urologia

informarsi su 

Ospedali
Allergie
Balbuzie
Droghe
Infertilità
Lavoro e Salute
Malattie Rare
Russamento e apnee
Terza Età

links medicina 

Codice deontologico
Associazioni e Federazioni
Link di medicina in rete
Indirizzi Utili
Editorial Board e Consulenti
   

pubblicità 

 

 

 

Last Page Update 14/10/2009 19.30.45

home > psichiatria > Salute mentale negli adolescenti

“Penso al suicidio e mi faccio del male”
Adolescenti a rischio in un ambiente sordo al loro disagio

BURLO GAROFOLO
ISTITUTO di RICOVERO e CURA a CARATTERE SCIENTIFICO TRIESTE


Da un’indagine dell’IRCCS Burlo Garofolo emerge un legame significativo tra il calo nel rendimento scolastico e pensieri autolesivi negli adolescenti.

Trieste, 19 febbraio 2008 – C’è chi pensa, almeno una volta, di togliersi la vita. Chi mette in atto un tentativo di suicidio o atti di autolesionismo e lo racconta. E chi lo fa ma non lo dichiara apertamente, mascherando l’azione da incidente domestico o stradale. Sono soprattutto le ragazze, di età compresa fra i 16-17 anni a manifestare il maggiore disagio. Mentre per tutti c’è un comune denominatore, un campanello di allarme che, finora, i programmi di prevenzione non hanno tenuto nella giusta considerazione: il brusco calo del rendimento scolastico nei sei mesi che precedono gli atti lesivi.

Questa l’istantanea scattata dall’equipe della Struttura Complessa di Neuropsichiatria infantile dell’ospedale Burlo Garofolo di Trieste, in collaborazione con il servizio di Neuropsichiatria infantile dell’ASS4, i Pronto Soccorso della regione Friuli Venezia Giulia e con il contributo della Regione FVG. L’indagine, iniziata nel 2005 e da poco conclusa, ha preso le mosse dall’esame degli accessi ai Pronto Soccorso (oltre 50 mila cartelle cliniche) ed è stata completata dallo studio di circa 1100 questionari autosomministrati agli alunni dei primi due anni delle scuole superiori. Il dato che emerge è quello di uno smarrimento giovanile presente ma ben mascherato, se non fosse per il crollo nell’impegno a scuola. Tale peggioramento potrebbe essere letto con adeguato anticipo dagli insegnanti, che rappresentano un punto d’osservazione privilegiato del mondo adolescenziale, e permettere di correre ai ripari prima che sia troppo tardi. Le modalità con cui attuare un’adeguata attività preventiva, poi, dovrebbero prevedere la collaborazione le agenzie educative sociali e sanitarie per definire strategie efficaci.



“Le due fasi in cui si è articolata l’indagine – spiega Marco Carrozzi, Direttore della S.C. di Neuropsichiatria infantile del Burlo Garofolo – hanno fornito un quadro significativo dell’universo degli adolescenti. Dall’analisi delle 50 mila cartelle cliniche abbiamo individuato 80 casi certi di tentato suicidio e/o lesioni dichiarati; accanto a questi, però, sono stati individuati anche 56 casi non interpretati come atti autolesivi (non è chiaro se si trattava di mancate diagnosi) e 857 casi dubbi, segno che, spesso, nelle strutture sanitarie preposte al loro accoglimento, un simile gesto viene sottovalutato o comunque non interpretato nel modo corretto. Dai questionari, invece, emergono dati più netti: sono molti di più (20 per cento) i ragazzi che rispondono alla sofferenza interna con azioni dannose verso se stessi. Analizzando i possibili determinanti emerge come, in molti casi, i contesti di vita sono caratterizzati da: famiglie con un genitore unico, conflittualità nei rapporti extrafamiliari, condizioni socio-economiche non ottimali e scarsa autostima scolastica”.

Tra le modalità del tentato suicidio il primo posto è occupato dall’ingestione di farmaci o di cocktail farmaci-alcol, seguito da ferite che i ragazzi si provocano in vario modo o da incidenti (per esempio con il motorino). “Il pregio di questa ricerca – precisa il Direttore Scientifico del Burlo Garofolo, Giorgio Tamburlini – sta nella sua capacità di fornire informazioni (o criteri) di valore predittivo. A fronte della difficoltà, da parte dei servizi di emergenza, di inquadrare come autolesivo un particolare comportamento, l’indagine individua alcuni indicatori che devono essere ricercati e presi in considerazione, a livello dell’ambiente scolastico, familiare, sociale. E sottolinea, se mai ce ne fosse ancora bisogno, la necessità di creare reti di intervento che, a partire da un segnale (in particolare se ripetuto) e da una valutazione del contesto, intervengano tempestivamente, anche sul gruppo dei pari - compagni di classe, amici - per evitare il verificarsi di atti di emulazione”.

Dei dati raccolti nel corso dell’indagine e delle opzioni di intervento si parlerà estesamente sabato 23 febbraio, a Trieste, nel corso del convegno organizzato dal Burlo Garofolo: “Salute mentale negli adolescenti. Dati, riflessioni, interventi” a cui daranno il loro contributo tre esperti del settore: il Prof. Pietropolli Charmet, la Prof.ssa Maria Grazia Fava-Vizziello, e la Prof.ssa Paola Carbone. (Per informazioni sulla partecipazione al convegno: Servizio Divulgazione Scientifica Burlo Garofolo, 338-4305210).

Per ulteriori informazioni:
Cristina Serra
Servizio Divulgazione Scientifica
Direzione Scientifica
IRCCS Burlo Garofolo Trieste
cristina.serra@burlo.trieste.it
 


home > psichiatria > Salute mentale negli adolescenti

 

 

Google


pubblicità

Tools

Stampa questa pagina
Salus.it nei tuoi preferiti

Viaggiare Sicuri

Africa
America del nord
America centrale
America del sud
Asia
Europa
Oceania.

BMI Calculator

Calcola con noi il tuo BMI.

Fertility Calculator

Calcola con noi i tuoi giorni di fertilità.

Test

Misura il tuo rapporto con il cibo..
Test di autodiagnosi.
Test di Laboratorio.

Guida agli Ospedali

Una lista di tutti gli ospedali divisi per categorie.

AZ Salute

AZ salute

Glossari di termini medici

DANISH
DUTCH
ENGLISH
FRENCH
GERMAN
ITALIAN
PORTUGUESE
SPANISH

FID

Forum Italiano sul Dolore.

Diritto e Salute

Leggi e norme
I Diritti del Paziente
 
 

Per diventare sponsor clicca qui

Gerenza

Salus.it è uno strumento assolutamente gratuito per i medici che scrivono. L'unica forma di finanziamento di salus.it è data dall'esposizione di banner in apposite caselle contrassegnate dal titolo "pubblicità"

Le pagine per i pazienti hanno solo finalità divulgative ed educative, non costituiscono motivo di autodiagnosi o di automedicazione, non sostituiscono la consulenza e non rappresentano messaggi pubblicitari.

© Salus.it - Medicina in Rete, 2001-2008
Diritti di proprietà letteraria e artistica riservati.
Registro della Stampa
Aut. Trib. Nocera Inferiore (SA) n.04/07 del 28/02/2007

Gli autori ed il direttore non si assumono responsabilità per danni a terzi derivanti da uso improprio o illegale delle informazioni riportate o da errori relativi al loro contenuto.

This website is certified by Health On the Net Foundation. Click to verify. This site complies to the HONcode standard for trustworthy health information: verify here.

Web Marketing