La sessualità rappresenta il cuore,il fulcro della vita intima e del rapporto di coppia. Una disfunzionalità della vita sessuale, si ripercuote inevitabilmente ed inesorabilmente sulla qualità della vita,del singolo e della coppia. La sessualità ha un notevole riverbero emozionale nella vita di tutti gli esseri umani,con una sfaccettatura maggiore per quel che riguarda l'identità sessuale maschile .
Molti giovani d'oggi, adoperano sia l'alcol, che le droghe, come disinibitore del comportamento sessuale e come possibile cura di disfunzioni sessuali. L'alcol, nell'immaginario collettivo, viene associato a proprietà terapeutiche e disinibitorie per disagi relazionali e sessuali, gli vengono infatti attribuite caratteristiche ansiolitiche e, spesso antidepressive. Quale compito svolgono l'alcol e le droghe, in special modo sotto le lenzuola? L'assunzione di moderate quantità di alcol o di droghe leggere, sembrano lenire l'ansia da prestazione e da dimensione, il soggetto si percepisce infatti più sereno , più sicuro di sè, più audace , vive apparentemente meglio la propria corporeità e sensorialità, non teme di fare cattiva figura in posizione orizzontale, obnubila il rapporto con un'immagine corporea non sempre adeguata e, sembra facilitare l'accesso al mondo delle fantasie erotiche, anche le più recondite.
La sessualità femminile viene detta "sessualità di mucosa",a differenza di quella maschile, detta "d'organo", proprio per le differenze sia meccaniche che intrapsichiche.
Antropologicamente e storicamente, le menzogne sotto le lenzuola erano correlate alla figura femminile,che con modalità rassicuranti e consolatorie, rinforzava l'autostima ed il narcisismo maschile. Esistono però in clinica delle disfunzioni maschili, apparentemente non visibili, che correlano con potenza sessuale e durata ad oltranza del coito, come l'anorgasmia maschile. Tra le più frequenti e conosciute, annoveriamo l'eiaculazione precoce ed il deficit erettivo, sia perché visibili e quantizzabili, che perché fautrici di disguidi sotto le lenzuola.
Esiste una stretta correlazione tra anoressia e bulimia nervosa ed anoressia e bulimia sessuale, cioè il rifiuto ed il bisogno convulso di cibo, hanno degli elementi in comune, al bisogno ed al rifiuto della vita sessuale. L'anoressia sessuale, si manifesta con modalità spesso subdole, il corpo inizia a smettere di desiderare, la mente di immaginare e produrre fantasie a contenuto erotico e, di conseguenza si riduce, fino alla totale sospensione, il desiderio prima ed il fare l'amore poi.
Le terapie sessuologiche sono quelle terapie, svolte dai sessuologi clinici, che curano le disfunzioni sessuali, patologie psico-fisiche che impediscono agli individui di poter accedere alla sfera del piacere e della sessualità; queste terapie prendendo in carico la coppia in tutta la sua complessità, investigando e lavorando sulla comunicazione di coppia, sull'affettività e, su tutta la vita emotiva della coppia, dentro e fuori dal letto. Quando si parla di sessualità sia maschile che femminile( sia in una prima fase diagnostica che poi successivamente in quella terapeutica) la si divide in tre fasi: la fase del desiderio, la fase dell'eccitazione e la fase dell'orgasmo, tutte o una sola delle tre fasi può essere disfunzionale e, quindi necessitare di cure sessuologiche adeguate.