Riabilitazione 
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notizie da 1 a 5 di 5inizioindietro1avantifine Il Fisiatra è un medico, laureato in medicina e chirurgia (6 anni), che ha conseguito il diploma di specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitazione, frequentando un corso universitario post-laurea di altri 5 anni. La Medicina Fisica e Riabilitazione (Fisiatria) è una specialità medica autonoma, esistente in tutto il mondo, che si occupa del recupero delle funzioni fisiche e cognitive, delle attività incluso il comportamento, della partecipazione, inclusa la qualità della vita. E’ così responsabile della prevenzione,della diagnosi,del trattamento e della riabilitazione delle persone con condizioni mediche di disabilità per tutte le fascie di età.
La Mesoterapia è un metodo terapeutico che consiste nell’iniettare all'interno del derma modeste quantità di farmaci, sia classici che omeopatici. Nasce in Francia negli anni cinquanta ed inizia a diffondersi in Italia verso la fine degli anni settanta. Con aghi molto sottili di 4 mm, si iniettano piccole quantità di farmaco nel derma della zona interessata da un processo patologico, o nei punti di agopuntura, formando dei piccolo ponfi.
La TecarTerapia, (Trasferimento Energetico Capacitivo e Resistivo), è una nuova forma di terapia fisica presente da pochi anni nel campo riabilitativo. Agente fisico premiato nel 2000 a Bruxelles come miglior innovazione degli ultimi anni nel campo fisioterapico. La tecar è una tecnica che stimola energia dall'interno dei tessuti biologici, attivando i naturali processi riparativi e antiinfiammatori. La tecar richiama invece le cariche elettriche da tutto il corpo, sfruttando il modello del condensatore, cioè due conduttori affacciati e separati da un isolante.Gli effetti della tecarterapia sono un aumento dell'attività metabolica (e quindi una velocizzazione della riparazione), un aumento della circolazione ematica e del drenaggio linfatico (e quindi una migliore ossigenazione dei tessuti e il riassorbimento degli edemi).
L’utilizzazione di vasche a scopo terapeutico risale all’antichità ed ha accompagnato la storia dell’uomo fino ai nostri giorni, attraverso le più importanti civiltà, dalla Cina all’Egitto, dalla Grecia a tutto l’Impero romano. Negli ultimi trenta anni però questa branca della medicina riabilitativa ha assunto una sua precisa identità, è stata oggetto di studi scientifici e di valutazione critica al fine di definire precise indicazioni cliniche e protocolli da seguire nelle singole patologie.
Si può definire riabilitazione equestre l’insieme di quelle tecniche che sfruttando in vario modo il rapporto che si instaura tra il paziente e il cavallo, secondo un programma terapeutico specifico, determinano un miglioramento della sua autonomia. La prima utilizzazione del cavallo a scopo terapeutico viene attribuita ad Ippocrate di Coo che tra il quinto e quarto secolo avanti Cristo pare la consigliasse ai suoi pazienti per la cura dell’insonnia.
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