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Last Page Update 13/10/2009 11.46.28

home > oculistica > chirurgia refrattiva

 a cura del Dott. Antonio Pascotto

Operazione per togliere gli occhiali: intervista al dottor Pascotto


Quali sono i rischi ed i risultati per queste differenti tecniche? I pazienti come scelgono un medico oculista? Quanto costerà l'intervento?

Abbiamo ottenuto le risposte a queste domande dal dottor Antonio Pascotto, chirurgo oculista presso la Clinica Mediterranea di Napoli.

Poniamo il caso che una persona stia valutando la possibilità di affrontare un intervento chirurgico con la tecnica laser “LASIK” e che sia in cerca del medico giusto. Che genere di domande dovrebbero porre al chirurgo?

Dott. Pascotto - La prima domanda è chiedere quanti interventi ha effettuato il chirurgo fino a quel momento. E se qualcuno rispondesse che ne ha fatti due ed io sarei il suo terzo paziente, sarei un po' scettico. A dir la verità penso che un numero di interventi intorno ai 200 occhi sia sufficiente. Inoltre chiederei qual è stato l'indice di successo degli interventi fino a quel momento, quali le complicazioni o e le infezioni riportate; quante volte ha dovuto rifare lo stesso intervento o altre cose del genere.

Lei quanti interventi ha effettuato?

Dott. Pascotto - Intorno ai 1000 occhi negli ultimi tre anni, con una percentuale molto bassa di complicazioni e un indice di successo molto alto nel raggiungimento dell'obiettivo di refrazione che volevamo. Il nostro margine di errore è inferiore all'1% . In questi casi vi è la possibilità che il paziente possa ritornare per un piccolo ritocco.

Vi è qualche probabilità che si resti ciechi con la chirurgia Lasik?

Dott. Pascotto - Suppongo che qualche rischio ci sia. Io non ho mai visto né sentito parlare di cose simili. Non ho mai letto in nessuna pubblicazione scientifica di casi del genere.

Quali potrebbero essere le complicazioni?

Dott. Pascotto - Direi che la sotto-correzione è il fenomeno che si vede con maggior frequenza. Una lieve sotto-correzione può comportare, in alcuni casi, la necessità di un ritocco: si solleva nuovamente un piccolo lembo corneale, si effettua un breve trattamento laser e si rimette il lembo al suo posto. Una procedura facile da effettuare ma che, ovviamente, noi cerchiamo sempre di evitare.

E' molto meglio se si risolve tutto in un'unica seduta e ciò, per nostra fortuna, accade in oltre il 99% dei casi. La seconda complicazione potrebbe essere una iper-correzione (ossia, si corregge più del dovuto), ma accade raramente e in ogni caso possiamo re-intervenire per perfezionare il risultato.

L'infezione è molto rara perché i pazienti assumono antibiotici prima, durante e dopo l'intervento.

Ci possono essere casi con sindromi infiammatorie la cui causa è sconosciuta, ma sappiamo come trattarli.

Per quanto riguarda le lenti fachiche, effettuate interventi utilizzando questo tipo di tecnica?

Dott. Pascotto – Certo, è una tecnica che ci sta dando grosse soddisfazioni, ma la riserviamo solo ad alcuni tipi di pazienti, persone che hanno un grado elevato di miopia, ipermetropia o astigmatismo.

È una procedura più costosa, ove è richesta una particolare perizia chirurgica ma, grazie ai buoni risultati che stiamo ottenendo, è sempre più richiesta.

Alcuni libri di oculistica parlano di problemi riguardo alla procedura di impianto di lenti fachiche. È vero?

Dott. Pascotto - Sì, possono verificarsi, come in tutti i tipi di chirurgia, ma appartengono soprattutto al passato, quando le lenti intraoculari utilizzate per questo tipo di chirurgia non erano così evolute.

Le complicanze relativamente più frequenti in passato erano: l'insorgenza di una cataratta precoce, l'innalzamento della pressione intraoculare e la riduzione del numero delle cellule che rivestono la superficie interna della cornea. Oggi, conoscendo questi rischi, prendiamo sempre le dovute contromisure e monitoriamo attentamente il paziente dopo l'intervento. Il vantaggio della tecnica di impianto delle lenti fachiche è che si tratta di una tecnica reversibile: in caso necessità, la lente artificiale può anche essere rimossa.

Le pubblicità per PRK o LASIK spesso pubblicizzano “Toglierete i vostri occhiali da vista„ o “Vedrai perfettamente!„. E' possibile?

Dott. Pascotto - Più o meno. La stragrande maggioranza dei nostri pazienti risponde positivamente al trattamento. Tuttavia, non interveniamo in pazienti che hanno malattie o problemi e che sappiamo non risponderebbero in modo adeguato al trattamento chirurgico. Oggi operiamo soltanto i pazienti per i quali ci aspettiamo dei buoni risultati.

Cosa ne pensa dell'ortocheratologia, la procedura in cui delle lenti a contatto vengono indossate per un periodo di tempo limitato? So che modificano la cornea e consentono una visione migliore.

Dott. Pascotto - Beh, non sempre sono efficaci. Penso che le lenti possano esercitare la loro funzione abbastanza a lungo da permettere di conseguire la patente di guida, ma non credo siano sufficientemente utili per svolgere le normali attività quotidiane.

Pensa che la LASIK sia la procedura migliore rispetto alla PRK?

Dott. Pascotto – Oggi ritengo che la tecnica migliore sia la I-LASIK. E' una tecnica in cui si utilizzano due tipi di laser: un primo laser, al femtosecondo, “prepara” l'area su cui poi dovrà agire un altro laser che, come nella tecnica tradizionale, modifica la curvatura della cornea, la parte anteriore dell'occhio. In questa tecnica non c'è raschiamento sulla superficie dell'occhio, che può essere doloroso, e nessuna alterazione che possa far ritardare il recupero della vista. Rispetto alla LASIK tradizionale, inoltre, è molto più sicura perché non viene effettuato nessun taglio. La procedura I-LASIK permette che si intervenga su entrambi gli occhi nello stesso giorno e si abbia un recupero visivo immediato: non sono pochi i pazienti che il giorno dopo sono già al lavoro, con dieci decimi di vista.

Saprebbe darmi un'idea sul costo degli interventi di PRK o LASIK?

Dott. Pascotto - La PRK è in genere la meno costosa: la si può trovare anche a meno di duemila euro per entrambi gli occhi. La LASIK costa qualcosa in più ma la nuova I-LASIK, a più elevato contenuto tecnologico, ha un costo che varia fra i 4500 ed i 6000 euro per entrambi gli occhi. Il costo per l'imipanto di lenti fachiche è simile. Oggi, per venire incontro alle necessità dei pazienti in un'epoca di crisi economica, si possono anche ottenere dei finanziamenti agevolati.

Grazie dottore

Grazie a Lei

VEDERE ATTRAVERSO LE ASPETTATIVE

Un'aspettativa nella chirurgia refrattiva è che non si avrà più bisogno degli occhiali o delle lenti a contatto. Ciò non è sempre vero: tutti noi invecchiamo e, intorno ai 45 anni di età, i nostri occhi cominciano ad andare incontro alla presbiopia. La presbiopia, anche denominata invecchiamento degli occhi, si manifesta quando la lente all'interno dell'occhio (il cristallino) perde la propria capacità di focalizzazione nella visione da vicino. La presbiopia è il motivo per cui tanta gente che ha superato i 45 anni deve usare gli occhiali per leggere.

Attualmente nessun trattamento conosciuto è in grado di aumentare o fare diminuire l'avanzamento della presbiopia. Le sperimentazioni scientifiche sono attualmente in corso per determinare la sicurezza e l'efficacia di una lente da poter impiantare per correggere la presbiopia ma, al momento, tali lenti (i cristallini multifocali) vengono utilizzate quasi esclusivamente nei pazienti affetti da cataratta. In un futuro non molto lontano, potremo effettuare tali interventi anche nei 50enni che, non avendo mai portato occhiali, non hanno voglia di doverli utilizzare per poter visualizzare gli oggetti da vicino o per leggere.

Inoltre, anche l'aspettativa di non aver bisogno degli occhiali da vista o delle lenti a contatto dopo la procedura di ortocheratologia è falsa. Anche se l'orto-k aiuta a ridurre la miopia, è necessario indossare le lenti a contatto almeno nell'ultima parte della giornata per avere una qualità visiva soddisfacente.

Si tenga presente che non c'è nessuna procedura chirurgica che non preveda rischi. In rari casi, lasik, prk e lenti intraoculari possono provocare complicazioni serie.

Consultatevi con il vostro oculista per conoscere i benefici, le limitazioni, gli effetti e le complicazioni a cui potreste andare incontro in un intervento di chirurgia refrattiva.

Maira Caroleo
 

     

home > oculistica > chirurgia refrattiva

 

 

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