“Se alla vigilia del 2012 c’è ancora qualcuno che mette in discussione l’equivalenza tra farmaci generici e farmaci brand significa che la strada è ancora lunghissima per il nostro settore. Se poi a sostenerlo è il Segretario di uno dei maggiori sindacati dei medici di famiglia, tali affermazioni rischiano di diventare più che altro terrorismo psicologico verso i pazienti”. Questa la replica di Giorgio Foresti, presidente di AssoGenerici, alle dichiarazioni del Segretario Generale della FIMMG Giacomo Milillo sulle prime anticipazioni del contenuto del decreto liberalizzazioni diffuse dalle Agenzie di stampa.
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“Quanto sta emergendo dagli organi di stampa in queste ore va nella direzione di garantire al cittadino la corretta informazione anche da parte della classe medica sulla possibilità di scegliere coscientemente di non pagare la differenza di prezzo tra generico e brand. Questo non ha nulla a che vedere con la libertà prescrittiva del medico o con la possibilità di indicare la terapia migliore per ogni paziente. Quanto poi alla necessità dei medici di essere informati sull’esistenza degli equivalenti crediamo sia preciso dovere del medico quello di aggiornarsi costantemente sull’uscita di nuovi generici, neanche particolarmente oneroso, visto che l’AIFA ne pubblica con cadenza mensile la lista, e inoltre assolutamente pro concorrenza, a differenza di quanto sostiene Milillo, proprio perché dà la possibilità al cittadino di essere informato e scegliere liberamente tra due farmaci assolutamente identici nell’effetto terapeutico. Invito il Segretario Milillo”, prosegue Foresti, “a scendere dalle barricate e aprire finalmente un confronto serio sul tema della responsabilizzazione della classe medica nella gestione dei costi dell’assistenza farmaceutica perché il paese oggi ha molto bisogno anche del contributo dei medici” conclude Foresti.