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home > Le regioni in pentola e l’arte del mangiar sano > ricette

comunicato Giugno 2006

Ricette


Fondi di carciofo alla veneta

Mondate 6 carciofi, tagliateli e torniteli con un coltellino affilato
lasciando 1 cm di foglie attaccate al fondo (fate questo se non avete
trovato i fondi dal fruttivendolo) e poi passateli in acqua acidulata
con il succo di mezzo limone. Mondate e tritate 1 spicchio d’aglio
con 1 manciata di prezzemolo.
Mettete i carciofi in una casseruola, cospargeteli con il trito di
aglio e prezzemolo, unite 1 bicchierino di brodo vegetale (vedi
Basi) e fate cuocere con il coperchio a fiamma bassa. Regolate di
sale e di pepe. Prima di servire, condite con 1 cucchiaio di olio.
Potete usare anche i fondi di carciofo surgelati. In questo caso metteteli
direttamente nella casseruola senza scongelare.


Radicchio alla trevisana

Mondate e lavate 2 cespi di radicchio rosso di Treviso e poi fateli
scolare. Tagliateli in quattro parti per il lungo.
Cuoceteli alla griglia, oppure in una casseruola antiaderente,
girando da entrambi i lati. Regolate di sale e di pepe e, a fine cottura,
irrorate con 1 cucchiaio di olio.
Potete cuocere il radicchio anche in forno. Cuocetelo su teglia ricoperta
di carta oleata pennellata di olio a 160 ° per 20 minuti, coperto con della
carta di alluminio. A metà cottura scoprite il radicchio e cospargetelo con
1 cucchiaio di grana grattugiato.

Insaporire, poi versate nella minestra di ceci, aggiungete 2 piccole
porzioni di linguine spezzettate e portate a cottura. Regolate di sale
e di pepe.
Servite con 1 cucchiaio di olio.
Al posto delle linguine potete unire dei ditalini o della pasta risone, cioè
pasta a forma di chicchi di riso.


Minestra di pasta e fagioli

Le dosi di questa ricetta sono in linea di massima per 2 persone,
ma fate riferimento alla dieta personalizzata prescritta dal vostro
specialista per definire l’entità della porzione da consumare.
Sgranate 120 g (peso netto) di fagioli bianchi. Mondate e tritate
2 coste di sedano. Sbollentate, pelate, private dei semi e tritate
1 pomodoro da sugo maturo.
Mettete i fagioli in una pentola colma di acqua fredda senza sale,
portate a bollore e lasciate cuocere per almeno 2 ore.
In una casseruola antiaderente fate appassire il sedano con
2 cucchiai di soffritto di cipolle (vedi Basi). Aggiungete il pomodoro,
i fagioli scolati e lasciate cuocere per 15 minuti, diluendo con
il brodo vegetale (vedi Basi) necessario per farne una minestra.
Unite 2 porzioni di fettuccine e portate a cottura. Regolate di
sale e di pepe.
Servite con 1 cucchiaio di olio.
Al posto delle fettuccine, potete aggiungere dei ditalini o della pasta
risone, cioè pasta a forma di chicchi di riso.


Dolce ai tre frutti

Sbollentate 100 g di mandorle per 1’, sgocciolatele, sbucciatele
e tagliatele a metà. Mettete a mollo 1 cucchiaio di uvetta nel tè per
20’ poi strizzatela.
In una ciotola lavorate 2 uova con 60 g di zucchero, versando
poco per volta 1 bicchiere di latte scremato. Unite la scorza di
1 limone grattugiata.
Sbucciate 500 g di mele e tagliatele a fette, passandole in acqua
acidulata con succo di limone perché non anneriscano.
Affettate 10 piccoli panini integrali. Ungete con olio uno stampo
per torte e sistematevi uno strato di fettine di pane, coprite con
parte del composto di uova e con parte delle mele, dell’uvetta e
delle mandorle. Procedete strato a strato fino a esaurimento degli
ingredienti, terminando con uno strato di composto.
Irrorate con poco olio e cuocete in forno a 180° per 40 minuti.
È una versione alleggerita del famoso scheiterhaufen germanico.


Strudel di mele

Su una spianatoia versate 200 g di farina bianca a fontana, dopo
averla setacciata. Aggiungete 1 uovo leggermente sbattuto, 1 cucchiaio
di olio e 1 bicchiere d'acqua tiepida. Lavorate per 10 minuti
con le mani. Quando la consistenza dell’impasto sarà piuttosto
elastica, avvolgetelo in uno strofinaccio inumidito. Scaldate sul
fuoco una casseruola e coprite con questa, rovesciata, l'impasto. La
temperatura e l’umidità dell’ambiente dove riposa la pasta saranno
perfetti. Lasciate riposare sotto questa casseruola per 20 minuti.
Tirate la pasta col matterello leggermente infarinato su di una
spianatoia infarinata, poi infilate le mani sotto la pasta e tiratela col dorso delle mani, in tutte le direzioni, fino a che sarà sottilissima e
in forma rettangolare ma senza mai romperla. Mettete la sfoglia su
uno strofinaccio infarinato e continuate a tirare con le mani, anche
loro infarinate. Tagliate i bordi della pasta per darle una forma
regolare e dividetela in 3 rettangoli uguali.
Sbucciate e tagliate a fette sottili 1,5 kg di mele renette. Tostate
60 g di pangrattato integrale in un padellino antiaderente.
Sempre spennellando la superficie con olio mettete i 3 rettangoli
di pasta uno sopra l’altro. Disponete in maniera uniforme su
2 terzi della pasta, lasciando liberi i 2 cm esterni della sfoglia, prima
il pangrattato, poi le mele, 30 g di noci tritate e poca cannella.
Spolverizzate con 40 g di zucchero. Sollevate la sfoglia e incominciate
ad arrotolarla su se stessa, a vortice, in modo che la farcia resti
ben imprigionata. Sigillate bene alle due estremità per evitare che
durante la cottura possa fuoriuscire il ripieno.
Mettete su una teglia della carta da forno e spennellatela con
olio. Metteteci sopra lo strudel. Spennellate con olio e cuocete in
forno a 200° per 40 minuti, spennellando durante la cottura ancora
con poco olio. Tiratelo fuori dal forno e, quando è tiepido, spolverizzatelo
con poco zucchero a velo. Servitelo tiepido o freddo.
Questa è la ricetta dello strudel di mele, un dono dell’Austria al mondo.
Al posto delle mele, si possono usare ciliegie denocciolate e cotte, ricotta con
cannella e tanti altri ripieni, dolci o salati.

Per maqggiori informazioni:
Maura Lugano
Press office
Editoriale Fernando Folini
Il Battaglino
15052 Casalnoceto (AL)
tel. 0131 807001, fax 0131 807001+47
http://www.edifolini.com
luganom@edifolini.com

 

 

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