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PSICHIATRIA E SCUOLA
Nelle scuole sta
entrando sempre di più la psichiatria. In diverse scuole
si effettuano screening e test psicologici, convincendo
presidi ed insegnanti con motivazioni di “tutela del
benessere” del bambino per “presunti” disturbi
dell’apprendimento, che devono essere rilevati
precocemente e tempestivamente, per poi predisporre
adeguate strategie di prevenzione, tutto questo al punto
che la scuola sembra diventare una clinica ospedaliera.
Su tutto il territorio ci sono corsi di formazione per
insegnanti e seminari per i genitori, per fornire
“strumenti di conoscenza” relativi ai cosiddetti
“disturbi di apprendimento” e sul disturbo da Deficit di
Attenzione e Iperattività” (Adhd), sindrome alquanto
controversa.
L’idea propagandata è che la peggiorata condizione dei
nostri giovani giustifica l’adozione di misure quali
“uno screening per disturbi mentali o comportamentali”.
Si utilizzano questionari, dalla scuola materna fino
alle superiori, per esaminare bambini e adolescenti
perché la psichiatria sostiene di poter identificare i
bambini “a rischio” di instabilità, i bambini
antisociali e persino quelli violenti.
La totalità dei programmi psicologici o psichiatrici per
bambini si fondano sul tacito assunto che “esperti” di
salute mentale conoscano tutto sulla mente e sui
fenomeni mentali, che conoscano un miglior stile di
vita, un miglior sistema di valori e che sappiano come
migliorare la vita dei bambini; una conoscenza che
andrebbe oltre la comprensione e le facoltà non solo dei
genitori ma di chiunque altro nella società.
La pedagogista Beverly Eakman, autrice di Cloning of the
American Mind afferma : “Il termine ‘screening’ assume
un nuovo significato dal momento che i bambini, e di
conseguenza, i loro famigliari, sono esaminati alla
ricerca di ipotetici ‘segnali’ di disturbo mentale… col
risultato che tali analisi vengono poi conservate in
sistemi a trasferimento elettronico pieni di rimandi
incrociati…”.
In Italia, nonostante si proclami il rispetto della
privacy, in alcuni questionari, al posto del nome del
bambino viene utilizzato un codice che può identificare
il bambino. In altre parole il bambino, una volta
“esaminato”, potrà contare sul fatto che queste
informazioni saranno permanentemente registrate nella
sua scheda di valutazione scolastica.
Ma quanto sono informati i genitori di questo? E’
diritto di ogni cittadino essere completamente informato
su interventi che riguardano la sua persona e un
genitore, di qualsiasi intervento che riguarda suo
figlio.
Se tuo figlio è stato sottoposto a questionari
psicologici o psichiatrici, test, valutazioni o
programmi psicologici senza il tuo consenso, o conosci
qualcuno che ha subito danni in seguito a diagnosi e/o
trattamenti psichiatrici contatta il:
Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus
e-mail: ccdu.milano@tiscali.it
tel.: 02 36510685
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