Anestesia 
Anestesia in Rete a cura del Dott.Aniello De Nicola. L'evoluzione dell'anestesia ha avuto un ruolo primario nello sviluppo della chirurgia moderna. Più raffinate e sicure sono divenute le tecniche di anestesia e maggiori sono stati i pazienti che sono stati sottoposti ad interventi chirurgici sempre più complessi. Da questo sito vengono proposti strumenti e risorse divulgative e professionali che diffondano adeguatamente la cultura anestesiologica.

Remifentanil è un antagonista m-oppioide che ha proprietà farmacocinetiche uniche dovute al suo metabolismo mediato da esterasi non specifiche con rapidi inizio e termine dell'effetto, entro 5 minuti, indipendentemente dalla durata di somministrazione. Per queste sue caratteristiche, il remifentanil è un oppioide estremamente modulabile nel dosaggio, adatto a somministrazioni per periodi brevi, dove sia richiesta analgesia, o per periodi più lunghi senza prolungamento del tempo di recupero.
The Doctor Behind the Mask
Most people think of their anesthesiologist only as the "doctor behind the mask" who helps them sleep through surgery without pain and who wakes them up when surgery is over. Let's lift the doctor's mask and take a look at the responsibilities and education of the anesthesiologist.
Titolo
Transition to post-operative epidural or patient-controlled intravenous analgesia following total intravenous anaesthesia with remifentanil and propofol for abdominal surgery.
Autori
Bowdle TA; Ready LB; Kharasch ED; Nichols WW; Cox K
Department of Anaesthesiology' University of Washington' Seattle 98195' USA.
Giornale
Eur J Anaesthesiol, 14(4):374-9 1997 Jul
Titolo
Early extubation and neurologic examination following combined carotid endarterectomy and coronary artery bypass grafting using remifentanil.
Autore
Gerhardt MA; Grichnik KP
Division of Cardiothoracic Anesthesia, Duke Heart Center, Duke University Medical Center, Durham, NC 27710, USA.
Giornale
J Clin Anesth, 10(3):249-52 1998 May
Titolo
A randomized, blind comparison of remifentanil and alfentanil during anesthesia for outpatient surgery.
Autore
Cartwright DP; Kvalsvik O; Cassuto J; Jansen JP; Wall C; Remy B; Knape JT; Noronha D; Upadhyaya BK
Giornale
Anesth Analg, 85(5):1014-9 1997 Nov
Titolo
Remifentanil-propofol anesthesia in vertebral disc operations: a comparison with desflurane-N2O inhalation anesthesia. Effect on hemodynamics and recovery
Autore
Grundmann U; Risch A; Kleinschmidt S; Klatt R; Larsen R
Address
Klinik fur Anaesthesiologie und Intensivmedizin, Universitatskliniken des Saarlandes, Homburg/Saar.
E' un b-bloccante cardioselettivo con rapido inizio d'azione e breve durata molto usato in anestesia. E’ molto particolare, in quanto è idrolizzato da esterasi plasmatiche non specifiche con un'emivita di solo 9-10 minuti. Produce effetti inotropi e cronotropi negativi. Per entrambi questi motivi è uno dei b-bloccanti più usati in situazioni in cui c'è indicazione clinica al b-bloccante, ma controindicazione al broncospasmo e vasospasmo. Infatti la sua b1-selettività e la sua breve durata di azione, determinano minore e più breve contrazione della muscolatura liscia. Altre indicazioni maggiori sono situazioni in cui è richiesta un'azione b-bloccante di breve durata come per le intubazioni tracheali.
La crescita dell’anestesia locoregionale è dovuta a molti fattori fra cui la sicurezza dei farmaci anestetici moderni, il miglioramento delle tecniche d’esecuzione, il relativo minor costo ed in generale i progressi tecnologici riguardo ai materiali usati. La tendenza attuale in Italia è in sintonia con altri paesi europei e nordamericani: il numero di anestesisti che utilizzano l'anestesia locoregionale è in crescita, con punte che vanno fino al doppio o al triplo dei dati di qualche lustro fa. Lo dimostra anche la mole di lavori scientifici prodotti negli ultimi anni.
L'alcalinizzazione degli anestetici locali: slides show a cura del dott.
Nello De Nicola.
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In alternativa agli schemi riportati, per calcolare i mg/ora o i ml/ora di esmololo, si può utilizzare anche la regola mnemonica dividendo o moltiplicando il peso del paziente per il fattore indicato. La dose ottenuta è quella da impostare direttamente sulla pompa infusionale.
E' una tecnica anestesiologica che interrompe la trasmissione del dolore a livello del sistema nervoso mediante l'uso di anestetici locali. Oltre alla sensibilità dolorosa viene abolita anche la sensibilità tattile e spesso anche la capacità di movimento dei muscoli dell'area anestetizzata. Alcuni interventi chirurgici non richiedono l'abolizione della coscienza (non c'è bisogno del "sonno") ed il paziente può rimanere sveglio o leggermente sedato. In pratica con l'anestesia loco-regionale viene anestetizzata solo una parte specifica del corpo: il dolore proveniente da essa è bloccato e non arriva al cervello.
L'Anestesista è il medico specializzato in Anestesia, Rianimazione e Terapia del Dolore. Egli ha una preparazione professionale che è ampia sia per competenze specifiche sia per la diversità delle situazioni mediche e chirurgiche nelle quali è quotidianamente coinvolto.
A lui è affidato anche il compito impegnativo di annullare il dolore, del controllo e del recupero delle funzioni vitali del paziente prima, durante e dopo gl'interventi chirurgici.
I recenti progressi nella comprensione della fisiopatologia e farmacologia del dolore ci hanno spinto verso quella che è stata definita "analgesia multimodale". Si tratta di un approccio terapeutico che, sfruttando il potenziale analgesico di più molecole con differente effetto, permette un uso limitato di ciascuna di esse, evitando gli effetti collaterali tipici di una terapia monofarmacologica. Numerosi trials clinici hanno dimostrato in maniera ineccepibile, negli ultimi anni, la validità del razionale di questo approccio.
L'anestesia e la soppressione del dolore
Che cos'è l'anestesia
Per essere sottoposto ad un'operazione il paziente deve necessariamente avere l'anestesia che serve a bloccare il dolore ed a proteggere l'organismo dall'aggressione chirurgica. La sicurezza dell'anestesia moderna deriva dai progressi farmacologici e tecnologici e dalla particolare preparazione dell'anestesista. L'anestesista è appunto un medico specializzato cui è affidato il compito impegnativo di annullare il dolore, del controllo e del recupero delle funzioni vitali del paziente prima, durante e dopo l'intervento chirurgico.
L’ obiettivo della sedazione in corso di anestesia subaracnoidea è quello di:
- migliorare il comfort dei pazienti;
- facilitare le condizioni di realizzazione dell’atto previsto [ 1 ] .
Ricordiamo che, in corso di anestesia regionale, il comfort totale del paziente è spesso negletto e anche in presenza di un eccellente blocco si ha lo stesso immobilizzazione, dolore muscolare e articolare causato dalla posizione al tavolo operatorio.
L’aspirazione dell’Anestesista è avere la possibilità di maneggiare un anestetico da poter somministrare in tutti i pazienti ed in tutte le situazioni chirurgiche, indipendentemente dalle condizioni metaboliche. La sala operatoria rappresenta “l’ambiente naturale” dove l’Anestesista opera con dimestichezza, sicurezza ed autorevolezza, grazie anche alla profonda conoscenza dei farmaci che maneggia. La sua professionalità diventa tanto più profonda e completa quanto più maneggevoli, sicure e prevedibili risultano essere tali molecole.