<% on error resume next %> Domande frequenti dei pazienti prima dell'anestesia by Salus, medicina on line, Dolore, FAQ, Analgesia, Anestetico

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home > anestesia > domande pazienti

Domande frequenti poste dai pazienti prima dell'anestesia

di Nello De Nicola


Perchè tutte queste domande sulle mie condizioni di salute passate e presenti?
Poiché l'anestesia e l'intervento chirurgico convolgono il suo organismo per intero è importante per l'anestesista sappia il più possibile circa le sue condizioni di salute.
Lei deve comprendere che il suo anestesista non è solo responsabile della sua anestesia ma è anche responsabile delle cure mediche subito prima, durante il corso intero dell'intervento e immediatamente dopo. Per questo è importante sapere precisamente quali problemi medici Lei ha e qualsiasi farmaco Lei sta prendendo recentemente. Infatti da ciò può anche dipendere la risposta all'anestesia. Deve informare l' anestesista circa le sue allergie, qualsiasi uso di droghe o di alcol e di esperienze anestetiche precedenti.
L'anestesista deve conoscere bene la sua condizione di salute così che stabilirà la migliore anestesia e le più opportune cure mediche necessarie.

Quali sono i rischi dell'anestesia?
Tutte gli interventi e le anestesie hanno un minimo rischio che dipendono anche dal tipo di chirurgia e dalle condizioni di salute del paziente. Per fortuna questi eventi avversi sono molto rari. L'anestesista prende tutte le precauzioni del caso per prevenire ogni incidente che può verificarsi con la stessa frequenza di quando si guida o si attraversa la strada.
I rischi possono aumentare durante particolari procedure chirurgiche o in pazienti portatori di altre malattie particolari. L'anestesista illustrerà qualsiasi rischio aggiuntivo associato con la sua anestesia ed il suo intervento.
Le tecniche ed i farmaci impiegati sono divenuti sempre più sicuri e senza rischi. Infatti oggi sono pochi i pazienti che vengono dichiarati "inoperabili" in quanto portatori di malattie talmente gravi da rendere molto rischiosi lo stesso intevento chirurgico e l'anestesia.

Il mio problema medico può interferire con l'intervento?
Molte persone che devono subire un'intervento chirurgico possono avere anche altre malattie come problemi di cuore, diabete, asma, allergie, ecc. Avendo preso visione della sua storia medica prima dell'operazione ed avendola visitata il suo anestesista è stato già "sensibilizzato" e sarà bene preparato a trattare tali situazioni subito prima, durante ed immediatamente dopo l'intervento. Come i medici internisti, gli anestesisti non sono preparati unicamente a trattare problemi medici e imprevisti riferti all'intervento chirurgico ed all'anestesia, ma anche le malattie croniche che possono avere bisogno di attenzione durante la procedura chirurgica. Infatti il loro addestramento comprende anche una base dei principi di medicina interna e di cura critica. L'anestesista è anche il medico esperto in emergenze mediche.

Perchè devo firmare l'autorizzazione all'anestesia?
Quello che chiama "autorizzazione all'anestesia" è il consenso informato. Come per altre situazioni in medicna, nell'interesse del paziente, la legge prevede che lei debba essere informato sull'anestesia e sugli eventuali rischi. La firma sta a significare che lei é al corrente dell'anestesia che le verrà fatta. Ma il consenso non libera ovviamente l'anetesista dalle sue responsabilità in caso di errore.
Senza il consenso informato l'anestesista non può procedere ad eseguire alcuna anestesia.

Sentirò dolore durante l'intervento?
In corso di anestesia generale questo è praticamente impossibile. Ci sono dei segni cha fanno capire all'anestesita che la profondità dell'anestesia si sta "alleggerendo".
Durante l'anestesia loco-regionale la trasmissione dei nervi che trasportano il dolore è interrotta con gli anestetici. Quindi il paziente non può avvertire dolore. Quello che qualche volta può essere sentito è una sensazione di essere toccati o qualche movimento che non danno fastidio. I benefici dell'anestesia locoregionale possono essere accresciuti da una sedazione del paziente.

Vedrò qualche cosa in sala operatoria?
Un telo verticale è messo al livello delle spalle del paziente. Questo assicura che il paziente non può vedere il chirurgo, gli strumenti chirurgici e l'operazione.

E' vero che mi verrà messo un tubo in gola?
Nell'anestesia generale il paziente viene profondamente addormentato e riceve potenti farmaci antidolorifici. Inoltre gli vengono dati farmaci che paralizzano tutta la muscolatura che servono a completare l'anestesia ed a facilitare l'attività del chirurgo; tali farmaci bloccano anche la muscolatura della respirazione. Allora il tubo che viene sistemato nella trachea viene collegato ad una macchina che pompa ossigeno ad altri vapori anestetici nei polmoni per far respirare il paziente ed approfondire l'anestesia.

Posso assistere all'operazione in anestesia locale?
Questa è una richiesta insolita. In casi molto particolari, dopo consultazioni fra paziente, chirurgo ed anestesista, gli interventi con videoscopia possono essere seguiti dal paziente, attraverso un monitor. Comunque, questa richiesta non dovrebbe essere incoraggiata.

Avrò mal di testa dopo l'anestesia spinale?
Fino a qualche anno alcuni pazienti si lagnavano di cefalea dopo l'anestesia spinale. Oggi con l'uso di speciali aghi, sottilissimi e non taglienti, gli aghi di Whitacre, il mal di testa è quasi scomparso.

Devo restare completamente disteso dopo l'operazione?
Qualche volta i pazienti devono restare distesi perché è il tipo di intervento che lo richiede. Normalmente dopo l'anestesia loco-regionale non è necessario essere completamente distesi: qualche cuscino dietro la testa può migliorare il comfort.

Posso portare con me la dentiera, gli occhiali e l'apparecchio per l'udito?
Durante l'anestesia generale non è possibile, anzi è controindicato. Normalmente ciò non è consentito in sala operatoria, ma se serve a tranquillizzare il paziente durante l'anestesia loco-regionale egli può accordarsi con la caposala e con l'anestesista. Le lenti a contatto sono più fastidiose e costose; possono essere danneggiate o perdute, perciò vanno lasciate in custodia.

Sarò lasciato solo dopo l'anestesia?
Certamente no! L'anestesista non perdera di vista il paziente per un solo momento, controllando il suo stato di salute attraverso i numerosi monitor a disposizione ed il funzionamento delle macchine per l'anestesia. In anestesia loco-regionale il paziente può ricevere attenzioni, specialmente riguardo agli aspetti psicologici ed eventualmente colloquiare col personale.

Quanto tempo dura l'anestesia?
L'anetesia generale dura tutto il tempo necessario all'intervento. Alla fine dell'operazione l'anestesista mette in atto delle tecniche di "risveglio" per cui in pochi minuti il paziente sarà cosciente.
Con l'anestesia loco-regionale dipende dal tipo di farmaco utilizzato. L'anestesista fa in modo che la durata dell'anestesia superi di molto la durata prevedibile dell'intervento. Con le anestesie loco-regionali continue la durata può essere prolungata fin quando è necessario.

E se l'anestesia non riesce?
L'efficacia dell'anestesia generale è matematica e certa. Anche per l'anestesia loco-regionale è difficile che, in mani esperte, non vada a buon fine. Nell'eventualità che l'anestesia fosse insufficiente l'anestesista interviene con tecniche supplementari per migliorare il comfort del paziente. In nessun caso, comunque, il paziente soffrirà: l'obiettivo principale dell'anestesista resta l'abolizione del dolore.

È dolorosa la puntura per l'anestesia loco-regionale?
La puntura può essere fatta, secondo il tipo di operazione, ad esempio, sotto l'ascella, sulla schiena o sull'inguine non è più fastidiosa di una puntura intramuscolare. A tranquillizzare il paziente basta sapere che l'anestesista è anche lo specialista che maneggia quotidianamente aghi, di più e meglio degli altri medici.

Quando posso mangiare e bere?
Prima di qualsiasi anestesia non si può mangiare. E' bene chiedere alla caposala gli orari del digiuno che si deve avere. Se si deve avere un piccolo intervento nel pomeriggio, una colazione leggera può essere fatta al mattino. Dopo l'operazione il paziente può cominciare gradualmente a bere ed a mangiare: si comincia con l'acqua e solo quando questa è tollerata allora si passa ai cibi solidi. Questo dipende dalla condizione del paziente e dal tipo di operazione. Se è stato operato alle gambe o alle braccia può bere anche subito.


> quello che il paziente deve sapere prima di operarsi

> che cos'è l'anestesia? 


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