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Perchè tutte queste domande sulle mie
condizioni di salute passate e presenti?
Poiché l'anestesia e l'intervento chirurgico
convolgono il suo organismo per intero è importante per l'anestesista sappia il più
possibile circa le sue condizioni di salute.
Lei deve comprendere che il suo anestesista non è solo responsabile della sua anestesia
ma è anche responsabile delle cure mediche subito prima, durante il corso intero
dell'intervento e immediatamente dopo. Per questo è importante sapere precisamente quali
problemi medici Lei ha e qualsiasi farmaco Lei sta prendendo recentemente. Infatti da ciò
può anche dipendere la risposta all'anestesia. Deve informare l' anestesista circa le sue
allergie, qualsiasi uso di droghe o di alcol e di esperienze anestetiche precedenti.
L'anestesista deve conoscere bene la sua condizione di salute così che stabilirà la
migliore anestesia e le più opportune cure mediche necessarie.
Quali sono i rischi dell'anestesia?
Tutte gli interventi e le anestesie
hanno un minimo rischio che dipendono anche dal tipo di chirurgia e dalle condizioni di
salute del paziente. Per fortuna questi eventi avversi sono molto rari. L'anestesista
prende tutte le precauzioni del caso per prevenire ogni incidente che può verificarsi con
la stessa frequenza di quando si guida o si attraversa la strada.
I rischi possono aumentare durante particolari procedure chirurgiche o in pazienti
portatori di altre malattie particolari. L'anestesista illustrerà qualsiasi rischio
aggiuntivo associato con la sua anestesia ed il suo intervento.
Le tecniche ed i farmaci impiegati sono divenuti sempre più sicuri e senza rischi.
Infatti oggi sono pochi i pazienti che vengono dichiarati "inoperabili" in
quanto portatori di malattie talmente gravi da rendere molto rischiosi lo stesso intevento
chirurgico e l'anestesia.
Il mio problema medico può interferire con
l'intervento?
Molte persone che devono subire
un'intervento chirurgico possono avere anche altre malattie come problemi di cuore,
diabete, asma, allergie, ecc. Avendo preso visione della sua storia medica prima
dell'operazione ed avendola visitata il suo anestesista è stato già
"sensibilizzato" e sarà bene preparato a trattare tali situazioni subito prima,
durante ed immediatamente dopo l'intervento. Come i medici internisti, gli anestesisti non
sono preparati unicamente a trattare problemi medici e imprevisti riferti all'intervento
chirurgico ed all'anestesia, ma anche le malattie croniche che possono avere bisogno di
attenzione durante la procedura chirurgica. Infatti il loro addestramento comprende anche
una base dei principi di medicina interna e di cura critica. L'anestesista è anche il
medico esperto in emergenze mediche.
Perchè devo firmare l'autorizzazione
all'anestesia?
Quello che chiama "autorizzazione
all'anestesia" è il consenso informato. Come per altre situazioni in medicna,
nell'interesse del paziente, la legge prevede che lei debba essere informato
sull'anestesia e sugli eventuali rischi. La firma sta a significare che lei é al corrente
dell'anestesia che le verrà fatta. Ma il consenso non libera ovviamente l'anetesista
dalle sue responsabilità in caso di errore.
Senza il consenso informato l'anestesista non può procedere ad eseguire alcuna anestesia.
Sentirò dolore durante l'intervento?
In corso di anestesia generale questo è praticamente
impossibile. Ci sono dei segni cha fanno capire all'anestesita che la profondità
dell'anestesia si sta "alleggerendo".
Durante l'anestesia loco-regionale la trasmissione dei nervi che trasportano il dolore è
interrotta con gli anestetici. Quindi il paziente non può avvertire dolore. Quello che
qualche volta può essere sentito è una sensazione di essere toccati o qualche movimento
che non danno fastidio. I benefici dell'anestesia locoregionale possono essere accresciuti
da una sedazione del paziente.
Vedrò qualche cosa in sala operatoria?
Un telo verticale è messo al livello delle spalle del
paziente. Questo assicura che il paziente non può vedere il chirurgo, gli strumenti
chirurgici e l'operazione.
E' vero che mi verrà messo un tubo in gola?
Nell'anestesia generale il paziente viene
profondamente addormentato e riceve potenti farmaci antidolorifici. Inoltre gli vengono
dati farmaci che paralizzano tutta la muscolatura che servono a completare l'anestesia ed
a facilitare l'attività del chirurgo; tali farmaci bloccano anche la muscolatura della
respirazione. Allora il tubo che viene sistemato nella trachea viene collegato ad una
macchina che pompa ossigeno ad altri vapori anestetici nei polmoni per far respirare il
paziente ed approfondire l'anestesia.
Posso assistere all'operazione in anestesia
locale?
Questa è una richiesta insolita. In casi molto particolari,
dopo consultazioni fra paziente, chirurgo ed anestesista, gli interventi con videoscopia
possono essere seguiti dal paziente, attraverso un monitor. Comunque, questa richiesta non
dovrebbe essere incoraggiata.
Avrò mal di testa dopo l'anestesia spinale?
Fino a qualche anno alcuni pazienti si lagnavano di cefalea
dopo l'anestesia spinale. Oggi con l'uso di speciali aghi, sottilissimi e non taglienti,
gli aghi di Whitacre, il mal di testa è quasi scomparso.
Devo restare completamente disteso dopo
l'operazione?
Qualche volta i pazienti devono restare distesi perché è
il tipo di intervento che lo richiede. Normalmente dopo l'anestesia loco-regionale non è
necessario essere completamente distesi: qualche cuscino dietro la testa può migliorare
il comfort.
Posso portare con me la dentiera, gli occhiali e
l'apparecchio per l'udito?
Durante l'anestesia generale non è possibile, anzi è
controindicato. Normalmente ciò non è consentito in sala operatoria, ma se serve a
tranquillizzare il paziente durante l'anestesia loco-regionale egli può accordarsi con la
caposala e con l'anestesista. Le lenti a contatto sono più fastidiose e costose; possono
essere danneggiate o perdute, perciò vanno lasciate in custodia.
Sarò lasciato solo dopo l'anestesia?
Certamente no! L'anestesista non perdera di vista il
paziente per un solo momento, controllando il suo stato di salute attraverso i numerosi
monitor a disposizione ed il funzionamento delle macchine per l'anestesia. In anestesia
loco-regionale il paziente può ricevere attenzioni, specialmente riguardo agli aspetti
psicologici ed eventualmente colloquiare col personale.
Quanto tempo dura l'anestesia?
L'anetesia generale dura tutto il tempo necessario
all'intervento. Alla fine dell'operazione l'anestesista mette in atto delle tecniche di
"risveglio" per cui in pochi minuti il paziente sarà cosciente.
Con l'anestesia loco-regionale dipende dal tipo di farmaco utilizzato. L'anestesista fa in
modo che la durata dell'anestesia superi di molto la durata prevedibile dell'intervento.
Con le anestesie loco-regionali continue la durata può essere prolungata fin quando è
necessario.
E se l'anestesia non riesce?
L'efficacia dell'anestesia generale è matematica e certa.
Anche per l'anestesia loco-regionale è difficile che, in mani esperte, non vada a buon
fine. Nell'eventualità che l'anestesia fosse insufficiente l'anestesista interviene con
tecniche supplementari per migliorare il comfort del paziente. In nessun caso, comunque,
il paziente soffrirà: l'obiettivo principale dell'anestesista resta l'abolizione del
dolore.
È dolorosa la puntura per l'anestesia
loco-regionale?
La puntura può essere fatta, secondo il tipo di operazione,
ad esempio, sotto l'ascella, sulla schiena o sull'inguine non è più fastidiosa di una
puntura intramuscolare. A tranquillizzare il paziente basta sapere che l'anestesista è
anche lo specialista che maneggia quotidianamente aghi, di più e meglio degli altri
medici.
Quando posso mangiare e bere?
Prima di qualsiasi anestesia non si può mangiare. E' bene
chiedere alla caposala gli orari del digiuno che si deve avere. Se si deve avere un
piccolo intervento nel pomeriggio, una colazione leggera può essere fatta al mattino.
Dopo l'operazione il paziente può cominciare gradualmente a bere ed a mangiare: si
comincia con l'acqua e solo quando questa è tollerata allora si passa ai cibi solidi.
Questo dipende dalla condizione del paziente e dal tipo di operazione. Se è stato operato
alle gambe o alle braccia può bere anche subito.
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